di Antonio Comm. Moretta
Sotto l’Alto Patrocinio della Casa d’Este Orioles, dell’Ordine dei Santi Contardo e Giuliano l’Ospitaliere e dell’Accademia di Studi Economici e Sociali Estense, si è svolta la 1^ Edizione del Premio IMPRESA ITALIA –Eccellenze Italiane –
“Ut ardeant ardeo” (brucio e faccio bruciare), questa è il motto che si trova sotto la fiamma simbolo dell’Esercito Italiano. Nessuno più del Colonnello Carlo Calcagni può fregiarsi di questo simbolo. Il grande militare (che è stato colpito da un male inesorabile causato dall’Uranio Impoverito assorbito durante missioni militari all’estero dalle Forze Armate Italiane) ha voluto partecipare personalmente al ritiro del premio. Menomato nel fisico ed oggi in cura ed in lotta con tenacia contro le menomazioni, ha presenziato con orgoglio da eroe alla splendida manifestazione per il riconoscimento alle “Eccellenze Italiane” nel corso della “Prima Edizione del Premio Impresa Italiana” tenutosi domenica 27 maggio 2018 presso il “Green Park Hotel Pamphili di Roma. Vibrante è stato l’applauso della sala gremita in ogni posto di convenuti di gran livello (circa 200) al toccante discorso del Colonnello Calcagni.
Nobile scopo aggiuntivo della cerimonia è stato quello di raccogliere fondi per la Associazione AGOP Onlus (a favore dei genitori del reparto Oncologia del Policlinico Gemelli di Roma). Veramente calorosa la adesione dei convenuti alle premiazioni delle nomination “Stele delle Eccellenze” ai personaggi e società che si sono distinte per l’alto livello qualitativo dei prodotti, del genio e della invettiva del “Made in Italy”; alla consegna delle “Benemerenze” all’ “Ordine dei Santi Contardo e Giuliano l’Ospitaliere” ed alla consegna dei titoli di “Accademici di Merito” a personaggi distintesi per meriti professionali, sociali e culturali raggiunti.
La cena spettacolo servita en place è stata allietata dal canto di un tenore di soli 15 anni (Manuel Gregori) e della cantante Clio, nonché dalla sfilata di splendide modelle che indossavano abiti di “Haute Couture LD” disegnati da Loredana Dell’Anno. Va rimarcata la presentazione della serata condotta dai presentatori Barbara Castellani e ed Alfredo Mariani che hanno saputo inanellare magistralmente le varie e copiose fasi della cerimonia.
Chi ha organizzato questa stupenda serata (denominata Charity Galà) pregna di contenuti, sentimento ed atti di concreta solidarietà e riconoscenza, è stata la Baronessa Loredana Dell’Anno con l’alto patrocinio dell’ Ordine Cavalleresco dei SS. Contardo e Giuliano l’Ospitaliere (a cui mi onoro di farne parte con il titolo di Commendatore); dalla Accademia Estense della Serenissima Casa Ducale d’Este Orioles; dalla Associazione dei Cavalieri di San Silvestro, presente con il suo presidente Monsignore Luigi Casolini, (alla quale mi pregio farne parte con soddisfazione) e dal Comune di Latera (VT).
Come il ”Live Motiv” della creazione musicale l’ombra onnipresente del regista della serata di fatto è stata quella del Duca Antonino V Deste Orioles che come l’ape sul fiore svolazzava tra le genti, i tavoli dei commensali, gli organizzatori ed il personale dell’hotel per coordinare le attività e consentire alla Baronessa Loredana Dell’Anno di concentrarsi sulla parte di sua pertinenza.
Infine che dire?……cerimonia riuscitissima, grande soddisfazione sia degli organizzatori che dei partecipanti. Grazie a S.A.S. Don Antonino d’Este Orioles e a Donna Loredana Dell’Anno ed a rivederci l’anno prossimo (2019) con la II edizione del premio “Impresa Italia” Aggiungerei per stigmatizzare l’opera prodotta dalla organizzazione del premio la frase degli antichi latini: “nequie dormiet nequie dormitabit” (non dormo e non faccio dormire).














