Visita all’Ospedale Gemelli di Roma – Reparto di Oncologia Pediatrica

dalla Cancelleria

di Antonio Prof. Dott. Moretta

Certo il SS. Natale è la più bella festa dell’anno perché assieme all’atmosfera che si viene a creare all’esterno (festoni, allegria, regali, viaggi a trovar parenti, etc.) c’è un Natale interno che ogni persona si crea in modo personalissimo nel proprio spirito. La curiosità di ciascuno è scoprire cosa c’è nell’animo dell’altro. Io ho fatto una scoperta il 20.12.2017 quando sono entrato nel cuore di Donna Loredana Dell’Anno e delle sue molteplici attività e partecipazioni filantropiche. Cosa ho scoperto?? Uno degli ospedali più frequentati di Roma è il “Gemelli” ed io con mia moglie Elimene Ponzani, Angelo Abbate e Maria Cristina Risita e Mons. Paolo Cartolari siamo andati all’appuntamento alle 10 del mattino per incontrare Loredana Dell’Anno, e il Conte Pulvano Guelfi che ci attendevano nella affollatissima portineria. A terra c’erano tre/quattro buste enormi che contenevano una trentina di doni per i bimbi malati del Gemelli; erano dei pensierini nati dalla raccolta libera ottenuta dall’Ordine dei “Santi Contardo e Giuliano l’Ospitaliere” con apposite azioni di raccolta sovrintese dalla Dama di Gran Croce, Loredana Dell’Anno animatrice di mille ed una attività di solidarietà e cultura, sotto l’egida dell’Ordine di Collazione della Famiglia d’Este Orioles.

Scopo della compagine: Incontrare la ONLUS A.G.O.P. (Associazione Genitori Oncologia Pediatrica) operativa all’interno della Divisione di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Gemelli che è presente dal 1977. L’incontro negli ambienti dell’area ad essa assegnata, sono stati condotti dalla Presidente dell’Associazione dott.ssa Benilde Mauri, coadiuvata da due assistenti. Affabilità e cortesia è stata la base dei colloqui, carichi di umanità e di fratellanza tra coloro che dedicano il loro volontariato ai bisognosi. E’ seguito un tour accompagnato nel reparto di Chirurgia Pediatrica dove a due, a due siamo entrati nelle salette di degenza post-operatoria per non inquinare eccessivamente l’ambiente sterile dei cari piccoli malatini, per consegnare un modestissimo regalo natalizio a ciascun malato. Per i malatini del reparto di Oncologia abbiamo consegnato i pacchi regalo alla Caposala (che ci è apparsa come un angelo in divisa bianco/celeste) all’esterno del reparto per non entrare nelle salette assolutamente sterili. Vedere un malato è sempre una esperienza dolorosa; vedere un bimbo malato è un tormento; vedere un bimbo malato oncologico e spesso operato chirurgicamente non è né un dolore né un tormento è peggio che assistere ad un delitto. Ci si chiede: “Perché mio Dio ad un bambino? Perché ad un angelo indifeso?” Non credo ci sia risposta umana, ci si deve rivolgere alla fede, cosa che abbiamo fatto tutti; anch’ io lo ho fatto ed ho avuto in risposta che la logica Celeste non è sempre facile da capire e che a fronte della bontà dell’uomo e proprio per evidenziare l’aspetto migliore della vita, bisogna conoscere la peggiore della cattiveria per poi risalire (così guerre, sopraffazioni, torture etc.). Per questo il Signore manda in terra a sollevare le pene di chi soffre degli angeli. Erano lì, li abbiamo visti all’opera ed avevano le sembianze di bimbi sofferenti, c’erano anche gli arcangeli che curavano le loro ferite; erano vestiti da infermieri, medici, assistenti sociali, volontari che riempivano le corsie dell’ospedale dei bimbi e che si prodigavano, anche e sopra tutto nei giorni di Natale, a tirare fuori dalla malattia qualche angelo a loro affidato. Tra questi svettava il dolce viso di Donna Loredana Dell’Anno che non sapendo (o non potendo curare la malattia) tirava fuori da quei cherubini malati un sorriso con un regalo dato assieme ad un pezzo di cuore. Sopraggiunge ad un tratto la cara Miriam (figlia di Loredana) che si aggrega alla nostra compagine con le sue testimonianze di ragazza impegnata anch’essa nel sociale. Il Gran Maestro, ha voluto onorare l’Associazione Onlus AGOP per il lavoro svolto dalla, concedendo al Suo Presidente la Dott.ssa Benilde Mauri, la Medaglia di Benemerenza dell’Ordine dei Santi Contardo e Giuliano l’Ospitaliere. Il Decreto la Medaglia sono stati consegnati dal Gran Cancelliere dell’Ordine il Cavaliere di Gran Croce Conte Massimiliano Pulvano Guelfi, il quale nel corso del conferimento ha dato lettura delle motivazioni. La visita è terminata alle 12 e 30 e tutti, dopo aver ringraziato le accompagnatrici siamo ritornati alle nostre case con negli occhi le figure di quegli angeli strappati ai quotidiani giochi per cercare la via della salute. A loro va il nostro caloroso abbraccio e la preghiera per una pronta guarigione.

Quel mercoledì 20 dicembre abbiamo visto da vicino il volto del Signore impresso nello sguardo delle mamme e nei sorrisi di quei bimbi ammalati che per un attimo sono stati allietati da un semplice dono piccolo ma enormemente carico di affetti e di profezie. Ad essi va il nostro ”Buon Natale”

Antonio Moretta